Clarence Bicknell e le illustrazioni floreali selezionate dal pronipote Marcus protagonisti a Bordighera

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Il discendente di Clarence Bicknell, Marcus, insignito del Parmurelu D'Oru 2017
Uno dei discendenti di Clarence Bicknell, Marcus, insignito del premio Parmurelu D'Oru 2017, accanto ad un raffinato disegno floreale degli album dell'illustre botanico

Clarence Bicknell (1842–1918) botanico e studioso britannico fondatore del museo-biblioteca di Bordighera, ed il pronipote Marcus, saranno i protagonisti di due importanti eventi nella città del ponente ligure.

Domenica 8 ottobre 2017 alle 16 si svolgerà, infatti, nella ex chiesa Anglicana, la cerimonia di premiazione di uno dei discendenti del famoso archeologo e botanico, nel corso della decima edizione del premio Parmurelu d’Oru.

Il Parmurelu d'Oru assegnato nel 2017 al discendente di Clarence Bicknell
Parmurelu d’Oru 2015: il sindaco Giacomo Pallanca, la presidente della giuria Gisella Merello ed il presidente dell’associazione “Descu Rundu” Romolo Giordano, consegnano il premio alla biologa marina Sabina Airoldi

Dallo stesso giorno sarà visitabile l’esposizione Clarence Bicknell. La passione per i fiori diventa arte”.

La mostra, a cura di Susie Bicknell, radunerà acquerelli, disegni, paesaggi, proiezioni, video ed oggetti, appartenuti all’illustre studioso, provenienti dal Fitzwilliam Museum di Cambridge, dalla collezione della famiglia Bicknell e dall’Università di Genova, presentati con l’ausilio di pannelli.

Questi suoi talenti – sottolineano gli organizzatori – emergono dalle pagine dipinte a mano negli album rilegati in pergamena realizzati per la famiglia e gli amici (sette dei quali sono conservati nel museo Fitzwilliam dell’Università di Cambridge) le cui illustrazioni saranno presentate per la prima volta al pubblico nell’esposizione bordigotta”.

BICKNELL: “OGNI GIORNO PENSO DI NON AVER MAI VISTO NIENTE DI COSI’ BELLO”

In circa dodici anni – spiegano ancora – Clarence Bicknell ricevette più di 250 visitatori (archeologi, botanici, scrittori, esperantisti, eccetera) nella sua dimora di Casterino: Casa Fontanalba, località ad ovest di Tenda. Quando vi si trasferì, nel 1906, preparò un apposito album con rilegatura in pergamena dove illustrò ogni pagina a destra con un fiore ed una cornice abbinata, lasciando la parte sinistra vuota per raccogliere le firme dei suoi ospiti”.

Clarence Bicknell è autore di raffinate illustrazioni floreali realizzate nei suoi album
Clarence Bicknell: una delle illustrazioni floreali dei suoi album

E certo l’illustre straniero, di cui fra l’altro il prossimo anno ricorre il centenario della scomparsa, descrive con termini entusiastici la natura che lo circonda “Questo è il momento supremo in cui guardo il mio giardino e mi meraviglio… – scrive – Non cambierei mai questo angolo di giardino, nemmeno per tutti quelli di Peradeniya in Ceylon, nè per quelli di Java o di Kew… Che lampo di colore. Ogni giorno penso di non aver mai visto niente di così bello … continuo a dirlo anche agli altri. Maddalena [la cuoca] deve pensare che io sia pazzo”.

La mostra sarà visitabile dall’8 al 22 ottobre (15,30-18,30) all’ex chiesa Anglicana di Bordighera e successivamente, dal 24 ottobre fino al 30 novembre, al Museo Biblioteca Clarence Bicknell (seguendo i giorni e gli orari di apertura usuali della struttura museale).

MARCUS BICKNELL: ALLA RISCOPERTA DELLA STORIA DI FAMIGLIA

Il premio Parmurelu d’Oru 2017 è stato assegnato a Marcus Bicknell per aver promosso la città di Bordighera sui media internazionali e nella comunità scientifica – sottolinea Gisella Merello, studiosa e presidente della giuria – per aver realizzato il film documentario “Le meraviglie di Clarence Bicknell”, diffondendolo in quattro lingue: inglese, francese, italiano ed esperanto, e per il sostegno al Museo Bicknell. Marcus, abita in Inghilterra ed alcuni anni fa ha deciso di riscoprire le origini, di conoscere meglio il museo dedicato al suo celebre antenato e di fondare un’associazione che ha dato spunto a nuove ricerche ed a una serie di eventi che culmineranno, nel 2018, con il centenario del botanico”.

La consegna del premio, ideato da “Descu Rundu”, associazione culturale presieduta da Romolo Giordano, è aperta al pubblico. L’ambita spilla viene attribuita infatti ogni anno “ad un personaggio vivente nato o residente o riconducibile a Bordighera che si sia distinto nel far conoscere il nome della città” ed è stato vinto in passato da artisti e personaggi di calibro internazionale tra cui lo scomparso batterista dei Matia Bazar, Giancarlo Golzi, e per ultimo, nella scorsa edizione, da Sergio Biancheri celebre pittore, incisore, scultore e ceramista bordigotto (foto sotto).

I vincitori si sono sempre mostrati molto orgogliosi di questo premio con il quale vengono riconosciuti e celebrati anche nella propria città – spiega ancora Gisella Merello – nessuno qui ha dimenticato, infatti, Golzi il quale pur avendo ricevuto attestati ed apprezzamenti a livello nazionale ed internazionale, aveva le lacrime agli occhi quando ha ricevuto il Parmurelu d’Oru nella sua Bordighera”.

 

Parmurelu D'Oru 2016 assegnato al pittore Sergio Biancheri
Parmurelu D’Oru 2016, assegnato al pittore Sergio Biancheri

Per il video Le meraviglie di Clarence Bicknell si veda:

https://vimeo.com/185537952

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