Papa Leone XIV, l’Attesa del Principato di Monaco alla Vigilia del suo Arrivo

Papa Leone XIV, l'Attesa del Principato alla Vigilia del suo Arrivo
Nell'immagine: cartello che indica una parte del tragitto del Papa nel Principato; Ft©GMD

di Angela Valenti Durazzo – L’attesa per la Visita Apostolica di domani di Sua Santità Papa Leone XIV  è al suo culmine nel piccolo Principato di Monaco, paese dove il cattolicesimo è religione di Stato.

L’arrivo del Pontefice è infatti un evento storico, poiché com’è noto il Santo Padre sarà il primo, in epoca contemporanea, a recarsi nella città-stato dei Principi Grimaldi.

Un Paese molto laborioso e concreto a livello organizzativo, capace di montare e smontare ogni anno (LEGGI L’ARTICOLO) le grandi strutture del Gran Premio di F1 di Monaco, che com’è noto si svolge su circuito cittadino. E in effetti il Pontefice quando giungerà domani troverà, percorrendo con la papamobile le strade del quartiere della Condamine, i segni del circuito del Grand Prix in allestimento, le gradinate e le alte installazioni delle oramai prossime competizioni sportive (il 15° Grand Prix de Monaco Historique/Gran Premio Storico, sarà da venerdì 24 a domenica 26 aprile e a seguire le altre gare).

UNA VISITA CHE GIUNGE ALLA VIGILIA DELLA SETTIMANA SANTA

Programma della Visita del Papa nel Principato di Monaco (come partecipare alla Messa allo Stadio)

Il viaggio del Papa nel Principato avrà inizio alle ore 9 di domani, 28 marzo 2026, all’eliporto di Monaco, dove, dopo una prima cerimonia di accoglienza, verrà scortato nel Cortile d’onore per la cerimonia ufficiale di benvenuto, dopo la quale si affaccerà dal balcone della Piazza insieme a S.A.S. il Principe Alberto II.

In quel momento i fedeli (ma solo i cittadini monegaschi e i residenti, muniti di apposito braccialetto ritirato le scorse settimane) potranno godere della sua vista e apprezzare il senso profondo di una visita che giunge alla vigilia della Settimana Santa.

Per il programma della visita papale a Monaco LEGGI L’ARTICOLO

Nel frattempo, mentre la piazza del Casinò di Monte Carlo, emblema del lusso e della mondanità, ma anche delle bellezze artistiche dei suoi edifici, è già ornata di bandiere per l’imminente Rolex Monte Carlo Masters del 2026 (dal 4 al 12 aprile), nel quartiere della Rocca, dove il Pontefice oltre al Palazzo del Principe raggiungerà la Cattedrale di Monaco; nel quartiere della Condamine: presso la Chiesa di Santa Devota, dedicata alla Santa Patrona di Monaco e nel quartiere di Fontvieille, dove si svolgerà la messa allo Stadio Louis II, le bandiere pontificie sono ovunque, accanto ovviamente a quelle rosse e bianche monegasche, capaci di resistere al vento che nei giorni scorsi a Monaco come altrove ha imperversato con una forza non comune. Nel quartiere della Rocca e nella piazza del Palais Princier vi è addirittura un carosello di bandiere sui balconi e alle finestre dei palazzi.

IL GOVERNO DEL PRINCIPE RACCOMANDA L’USO DEI MEZZI PUBBLICI E L’ARRIVO IN ANTICIPO NEI LUOGHI DELLE CELEBRAZIONI

Papa Leone XIV, l'Attesa del Principato alla Vigilia del suo Arrivo

L’allestimento del palco nella piazza della Chiesa di Santa Devota, nel quartiere della Condamine; Ft©arvalens

Il tragitto del Pontefice è stato delimitato da transenne dietro alle quali il pubblico potrà salutare il suo  passaggio  nel corso dei suoi spostamenti sulla famosa papamobile, l’auto bianca che svetterà questa volta sulle strade levigate, sempre ornate di fiori e sempre asfaltate di

Papa Leone XIV, l'Attesa del Principato alla Vigilia del suo Arrivo

Le bandiere sventolano accanto alla chiesa di Santa Devota nel Principato;

fresco, di questa città.

Le misure di sicurezza, ovviamente, saranno imponenti con oltre 1600 le persone impiegate e lo spazio aereo e marittimo attentamente controllati, secondo quanto dichiarato dalle autorità.

Ovunque sui social, sugli schermi per le strade, e anche all’uscita della stazione, viene mostrato il tragitto che farà il Santo Padre, in modo da indicare alla popolazione, e anche a tutti coloro che sono attesi da fuori (soprattutto dall’Italia e dalla Francia) dove posizionarsi per poterlo vedere. La scritta (in francese) sui cartelli infatti esorta:“Venite numerosi ad accogliere Sua Santità il Papa Leone XIV”.

Ovunque, poi,  vi sono cartelli segnaletici con sopra il logo ufficiale di questa visita pastorale con l’effige del Santo Padre per indicare alle persone da dove passare per raggiungere i luoghi principali delle cerimonie. Mentre gli schermi alle fermate e all’interno degli autobus ripetono da giorni l’informazione che il trasporto pubblico domani sarà gratuito. Il Governo del principe ha infatti raccomandato di utilizzare i servizi pubblici e inoltre di recarsi nei luoghi dove si svolgeranno le cerimonie in anticipo.

Anche il palco sul piazzale della Chiesa di Santa Devota, nei pressi del celebre Port Hercule di Monaco, fino a poche ore fa era in allestimento. E l’allenata popolazione monegasca (allenata ai grandi allestimenti, si intende) non ci faceva neppure troppo caso. Qualcuno ogni tanto si fermava distrattamente a scattare una fotografia di questi storici momenti.

“LA CONTINUITÀ DEI LEGAMI SECOLARI CHE UNISCONO LA DINASTIA GRIMALDI AI SUCCESSORI DI PIETRO”

Questa visita si inserisce nella continuità dei legami secolari che uniscono la dinastia dei Grimaldi ai Successori di Pietro, nonché nell’ambito delle relazioni diplomatiche antiche e improntate alla fiducia tra il Principato di Monaco e la Santa Sede – riportava un comunicato stampa nei giorni dell’annuncio della visita papale – risponde all’invito rivolto dal Principe Sovrano al Santo Padre durante il loro incontro in Vaticano lo scorso 17 gennaio, oltreché a quello di Monsignor Dominique-Marie David, Arcivescovo di Monaco, a testimonianza della duplice dimensione, sia istituzionale che pastorale, di questo evento”.

UN FRANCOBOLLO DEDICATO ALLA VISITA APOSTOLICA DEL PAPA

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A ricordare il fausto giorno, seguito all’invito formulato dal Principe Alberto II di Monaco in occasione dell’udienza in Vaticano, resteranno certamente i titoli e le immagini sui magazine e sulle prime pagine dei giornali che adesso stipano edicole e tabaccai.

Di questa visita apostolica resterà anche il francobollo da collezione, a questo evento dedicato, certamente ricercatissimo dai collezionisti. Ma soprattutto il messaggio nei cuori dei fedeli che vivono in questo luogo celebre nel mondo nel quale fra l’altro, il motto della famiglia principesca è “Deo juvante”, “Con l’aiuto di Dio”.

 

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