Coronavirus: Miranda Osmani Tetelli Racconta il Suo Lockdown a Cannes “affronterò il deconfinamento con un’energia particolare”

Coronavirus: Miranda Osmani Tetelli ci Racconta gli Ultimi Giorni del Lockdown a CannesNella Foto Miranda Osmani Tetelli con la mascherina sul luogo del lavoro

di Angela Valenti Durazzo

“Ai nostri “racconti” sul difficile tempo del Coronavirus a Monaco ed in Costa Azzurra e del Confinamento a casa in conseguenza dell’emergenza sanitaria mondiale, si aggiunge, oggi, quello di Miranda Osmani Tetelli, italiana di origine albanese, da 14 anni residente a Cannes dove lavora attualmente in campo immobiliare per Engel&Voelkers. 

Mentre nel Principato di Monaco il graduale deconfinamento è già partito lo scorso lunedì 4 maggio 2020, con riapertura di negozi e luoghi di culto e dei tanto bramati parucchieri (per le 3 fasi del deconfinamento a Monaco LEGGI) in Francia l’inizio del piano di deconfinamento progressivo è attualmente annunciato a partire dal prossimo 11 maggio.

Un Confinamento, quello in Costa Azzurra, durante al quale si è potuta vedere dalle finestre o dal balcone di casa la natura fiorire con l’arrivo della primavera e il mare tanto amato dai turisti, incurante del Covid19, sfoggiare il suo colore intenso.

Ecco come sta vivendo il lockdown (iniziato in Francia il 17 marzo) Miranda Osmani Tetelli:

Mi sembra di Rivivere l’Attesa della Settimana dell’Inizio della Scuola

Coronavirus: Miranda Osmani Tetelli ci Racconta gli Ultimi Giorni del Lockdown a Cannes
Cannes vista dal balcone di casa di Miranda Osmani Tetelli durante il periodo di Confinamento a casa che ha preso avvio in Francia il 17 marzo 2020.

“Questa settimana è quella della speranza di un graduale ritorno alla normalità. Di solito questa attesa impaziente la vivo la settimana prima delle vacanze…adesso invece quella prima del ritorno al lavoro.

Già… il lavoro è tra le cose fondamentali che ci tengono vivi e in contatto con gli altri. In questo periodo di quarantena penso sia mancato a molti non solo per una questione economica ma anche per una coesione sociale. Vedere i colleghi tutti i giorni e discutere del più e del meno (pur mantenendo il distanziamento) acquisisce adesso una certa importanza, come un rituale sacro. 

Questi giorni mi ricordano anche la settimana dell’inizio della scuola, dell’università ecc. quando ritrovi tutti gli amici e professori, dopo un’estate di vacanze, con un entusiasmo e un’energia particolare. 

A Cannes la vita già riprende lentamente, si inizia ad andare un po’ in ufficio per prepararsi per la settimana seguente, si cerca di finire gli ultimi progetti nati durante questi due mesi …per qualcuno un libro da scrivere, un disegno, una pittura, un lavoretto da fare in casa, dei programmi di apprendimento. Forse si comincia già a essere dispiaciuti per non aver approfittato pienamente di questi giorni di lentezza per compiere altri progetti culturali o sviluppare altri hobbies, coscienti che riprendendo a lavorare con i ritmi di prima questo sarà ancora più difficile.

Era bello questa settimana a Cannes sentire la gente riprendere poco a poco i ritmi della vita di prima, come andare al mercato, luogo tipico in Francia non solo per il rifornimento di cibi freschi e prodotti locali ma soprattutto per le persone anziane luogo di ritrovo con amici o semplicemente di contatto umano.

Bello anche vederli con questo sguardo di speranza e nello stesso tempo d’incertezza dei giorni a venire, con il viso coperto da maschere di tutti i colori. 

Il Lockdown Occasione di Riavvicinamento Virtuale con Parenti e Amici

È un periodo che speriamo non torni mai più ma che penso abbia aiutato molti a fare un bilancio della loro vita, dei desideri, degli obblighi e di come vorrebbero continuarla, per poi prendere delle decisioni vitali, per renderla migliore, perfezionando il rapporto con gli altri, con la natura, con gli animali. 

È triste dirlo (per via dei malati e dei dolorosi decessi causati dal coronavirus) ma come si dice in tante lingue : non tutto il male viene per nuocere, certo aggiungerei se si traggono lezioni dai momenti della nostra vita e se ne fa tesoro.

Una cosa positiva di questo lockdown è stato il riavvicinamento agli amici perduti di vista ed emigrati in tutto il mondo. Io ho creato due gruppi su whatsapp di familiari e cugini, da uno di questi gruppi è nato un progetto bellissimo di cui si è parlato anche nella Tv albanese RTSH. Ieri alle 17 a TVKlan (importante emittente albanese) è stato trasmesso un videoclip di una canzone tradizionale albanese rivisitata da mio cugino e compositore Rik Hoxha che abita a Boston e cantata da sua moglie star della musica albanese Bruna Sota Hoxha. Noi tutti i suoi cugini siamo intervenuti in coro, ciascuno ha fatto un video, sebbene tutti dilettanti. È venuto fuori un videoclip bellissimo (foto de cugini sotto).

Coronavirus: Miranda Osmani Tetelli ci Racconta gli Ultimi Giorni del Lockdown a Cannes
Durante il lockdown Miranda Osmani Tetelli ha partecipato alla realizzazione di un videoclip fra parenti albanesi nel mondo, con una canzone tradizionale albanese.

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