Mare d’autunno alla spiaggia di Larvotto

Seguici sui social network

Monte Carlo la spiaggia di Larvotto stamane, 21 Ottobre 2017. Ft.©MSGD

Nonostante siamo oramai in pieno autunno, anche questo sabato 21 ottobre, nella spiaggia di Larvotto di Monte Carlo, gli ultimi bagnanti della stagione hanno optato per una giornata di mare in alcuni casi concedendosi, nonostante un po’ di vento e l’acqua fredda, un tuffo in acqua.

Sdraiati sugli asciugamani, come si vede nella foto sopra, ed in costume da bagno, i fans della tintarella non hanno rinunciato a qualche ora di mare d’autunno, sulla esclusiva spiaggia con vista sullo Sporting e sui molti palazzi Vip ed Hotel di Monte Carlo.

LA RIVIERA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO META DEI VACANZIERI ATTRATTI DAL CLIMA MITE

Il Principato di Monaco (si veda la descrizione di Claude Monet: https://monacoitaliamagazine.net/dicono-su-monte-carlo) ma anche la Riviera dell’estremo Ponente Ligure (Sanremo, Bordighera ecc.) e della Francia (Mentone ed altre rinomate località della Costa Azzurra) sono d’altronde fin dai secoli scorsi meta di vacanzieri richiamati anche dal clima.

Tra Otto-Novecento, infatti, molte località, tra cui Monte Carlo, erano com’è noto frequentate dall’alta borghesia e aristocrazia europea che si concedeva lunghi soggiorni autunnali ed invernali di svago e salute

(https://monacoitaliamagazine.net/edmondo-de-amicis-su-bordighera-paradiso-degli-inglesi)

Del clima temperato si trova traccia anche nella vegetazione di questo tratto di Riviera, caratterizzata da piante esotiche, palme, alberi di agrumi (aranci e limoni) e da Giardini botanici come gli Hanbury di Ventimiglia (https://monacoitaliamagazine.net/ventimiglia-sir-thomas-hanbury-un-generoso-inglese-fino-al-30-giugno-lesposizione-nellambito-del-150-anniversario-dei-giardini-a-pochi-chilometri-da-francia-e-principat) o il Jardin Exotique di Monaco (http://www.jardin-exotique.mc/) per citarne solo due fra i più noti e rigogliosi.

Charles Garnier, progettista dell’Opera di Parigi e dell’Opera del Casinò di Monte Carlo, realizzò, fra la altre cose nel diciannovesimo secolo, a Bordighera la propria villa (ancora esistente ed attualmente gestita dalle suore di San Giuseppe di Aosta), Villa Garnier, immersa nella natura e nelle Palme dell’Arziglia.

Ed il celebre architetto francese scrive infatti, riferendosi alla vegetazione esotica, che Bordighera assomiglia più alla Palestina che all’Italia.

Seguiteci anche su facebook:

Monaco Italia Magazine

Please follow and like us: