
Nell'immagine: l'intervento in apertura dei lavori del Principe Alberto II, in una sala stracolma di autorità e imprenditori italiani e monegaschi; Ft©arvalens
di Angela Valenti Durazzo – I legami di cooperazione e di amicizia, gli investimenti, i rapporti economici, strategici, tra il Principato e l’Italia; le rilevanti opportunità per le aziende italiane a Monaco “hub ideale per partnership internazionali ad alto valore nel 2026”. E ancora: l’interscambio in food &beverage, arredo di lusso, edilizia, nautica, servizi tecnologici e molto altro.
A rendere noti i dati, e soprattutto ad approfondire le proporzioni e lo sviluppo di questo solido rapporto economico è stato ieri, venerdì 13 marzo 2026 – in una sala gremita di autorità dei due Paesi e rappresentanti di oltre 200 aziende italiane e monegasche – il Forum Imprenditoriale Italia-Principato di Monaco.
L’evento, che si è tenuto presso l’Hotel Le Meridien Beach Plaza di Monte Carlo, rappresenta “una prima occasione d’incontro internazionale tra imprenditori e aziende dei due Paesi, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Monaco e promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con ITA Italian Trade Agency, Gouvernement Princier e con il supporto di Confindustria Imperia”, riporta una nota.
ANTONIO TAJANI: “UN FORUM CHE NON È UN PUNTO DI ARRIVO MA UN PUNTO DI PARTENZA”

L’intervento di Antonio Tajani (in video collegamento) al Forum Imprenditoriale Italia- Principato di Monaco; Ft© Andrea Cabiale
Un momento di notevole importanza, dunque, per fissare le dimensioni e dare ulteriore impulso al rapporto economico e di amicizia esistente fra i due stati. A prendere la parola in apertura dei lavori S.A.S. il Principe Alberto II e l’Onorevole Antonio Tajani (quest’ultimo in video collegamento) Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’onorevole Tajani, come ha più volte sottolineato nel corso del suo intervento, avrebbe voluto partecipare di persona al forum ma la situazione internazionale e l’attacco alla base italiana a Erbil in Kurdistan subito giovedì, oltre alla concomitanza con la riunione al Quirinale del Consiglio Supremo di Difesa non gli hanno consentito di raggiungere il Principato di Monaco.
“Fin dalla mia visita nel Principato lo scorso anno, quando avuto modo di incontrare anche Sua Altezza il Principe Alberto, abbiamo messo in cima alla nostra priorità il rafforzamento del nostro partenariato economico” ha spiegato il Ministro Italiano precisando che “il Forum di oggi non è un punto di arrivo ma un punto di inizio, un punto di partenza, per fare sempre meglio su tutti i settori più innovativi”.
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“IL PRINCIPATO È UN PAESE AMICO E FRATELLO”
Tajani si è poi soffermato sul rapporto economico fra i due Paesi “fatto di persone, di scambi quotidiani, di migliaia di residenti e lavoratori transfrontalieri”, ricordando che siamo il primo partner commerciale del Principato dopo la Francia e aggiungendo come “il Principato è un Paese amico e fratello, un partner di grande rilievo”. Il Ministro ha evidenziato inoltre “lo sforzo messo in atto per promuovere l’export italiano, che nel 2025 ha raggiunto 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3 per cento”come evidenziato nella nota.
S.A.S. IL PRINCIPE ALBERTO: NON SOLO VICINANZA GEOGRAFICA
Le parole del Sovrano di Monaco, hanno rimarcato il ruolo dei “partner economici italiani” e un rapporto che “non si spiega unicamente con la vicinanza geografica, ma trova le sue radici in una storia condivisa, una profonda attività culturale” oltre agli scambi economici.
Dopo gli interventi introduttivi (coordinati da Andrea Munari giornalista e voce storica di Radio Monte Carlo) il forum è entrato nel vivo.
Pierre André Chiappori, Ministro delle Finanze e dell’Economia di Monaco, ha ricordato i principali numeri dell’economia monegasca, degli importanti scambi commerciali import ed export con l’Italia e della presenza nel Principato di Monaco di imprese e mano d’opera italiane. Il PIL monegasco è in crescita e arriva a 10,28 miliardi di Euro, segnando un +8,8%.
MONACO: UNA STRAORDINARIA VETRINA INTERNAZIONALE

Nell’immagine:l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia nel Principato Manuela Ruosi; Ft©arvalens
Maria Tripodi, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottolineato la straordinaria vetrina internazionale che è Monaco, con un’immagine di eccellenza, innovazione e competitività riconosciuta nel mondo e alla quale contribuiscono circa 2.500 imprese riconducibili a cittadini italiani presenti sul territorio monegasco.
Sono poi intervenuti Barbara Cimmino, Vice Presidente Confindustria, Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE Istituto per il Commercio Estero (quest’ultimo in video collegamento) e Manuela Ruosi, Ambasciatore d’Italia a Monaco.
La Sessione Plenaria ha accolto Ludmilla Reconnat Le Goff, Delegata per l’attrattività del Principato di Monaco; Kevin Ferri, Business Promotion Senior Specialist di Cassa Depositi e Prestiti; Viola Di Caccamo, Direttore delle Relazioni Esterne Simest e Marco Pollera, Dirigente delle Relazioni Esterne SACE.
Per i Panel Settoriali (ha moderato il dibattito Cinzia Colman, Presidente del Monaco Press Club) “vi sono state al centro del dibattito le eccellenze italiane del lusso nel Principato di Monaco con focus su architettura d’interni, gioielli, moda. Poi il turismo tra Italia e Principato nell’ospitalità e nella ristorazione. E ancora Monaco e Italia nella nautica, partner di elezione nell’economia dello yachting. Infine, Il settore finanziario nel partenariato economico bilaterale dal private equity al family office”.
Dopo la mattinata densa di interventi e proposte, i lavori sono proseguiti nel pomeriggio con il pranzo di lavoro e con gli incontri B2B fra le aziende presenti.
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