
L’arte di creare i cocktail e la salvaguardia del pianeta e dell’oceano si uniscono in un’importante manifestazione. Il 22 marzo nel Principato di Monaco sono stati assegnati i Cocktail Awards al termine della competizione “A Cocktail for the Ocean” (LEGGI L’ARTICOLO). IngredientI essenzialI per ogni creazione: alcuni fra i rinomati professionisti di questo campo e il Prince Explorer Gin di Monaco. L’evento si è svolto, in presenza del Principe Alberto II di Monaco, che ha assistito alla sfida tra i finalisti e ha presieduto la cerimonia di premiazione, presso il Ristorante Amù del Fairmont.
È di Maëvah Lorion il cocktail vincitore
Il Cocktail Award 2026 è stato assegnato a “Okeanos” creato dalla barmaid Maëvah Lorion del Gaia Monte Carlo. Tredici le squadre di bar selezionate fra gli oltre cinquanta locali candidati in tutta Europa:
Arts Bar The St. Regis Venice (Italia), Hotel Pical Bar Parenzana (Croazia), Casino de Monte-Carlo (Monaco), Bar Américain dell’Hôtel de Paris (Monaco), Molecular Fusion (Malta), Gaia Monte Carlo (Monaco), Coya Monte Carlo (Monaco), Zuma Cannes (Francia), The Rome Edition (Italia), Bar Ambassadeurs dell’Hôtel du Crillon (Parigi, Francia), Amazonico Monte Carlo (Monaco), Zuma Roma (Italia) e Vesta Fiori Chiari (Milano, Italia).
La giuria di esperti, composta da Emanuele Balestra, Eduardo Martínez-Gil, Delfim Mendes e Andrea Allasia, ha dunque decretato i migliori cocktail di questa edizione. Al secondo posto si è classificata “Hirondelle”, cocktail del bartender Enzo Pajany del Bar Americain dell’Hotel de Paris e al terzo posto “Sky and Shell”, il cocktail firmato dalla barmaid Gilda Giovannoni di Amazonico Monte Carlo. Quarto finalista, “Green Wave”, il cocktail del bartender Alessandro Pellegrini di Arts Bar, The St.Régis Venice, che ha “spostato” la competizione sul Canal Grande di Venezia.
Bottiglie Invecchiate sott’acqua per un’iniziativa di tutela degli oceani
Ma l’iniziativa non si conclude con la premiazione. Nel corso dell’evento, infatti, è stata annunciata la fase finale dell’Operazione Explorer, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. Un’iniziativa firmata sempre da Prince Explorer in collaborazione con Pierre Frolla, apneista monegasco e autore di quattro record mondiali in apnea. Si tratta di un progetto di conservazione marina, che comporta l’invecchiamento subacqueo delle bottiglie Prince Explorer che sono state immerse a partire dallo scorso novembre “le 226 bottiglie diventeranno pezzi unici, forgiati dal mare, e vedranno la loro risalita e recupero fra esattamente tre mesi”, spiegano gli organizzatori. La data fissata, dunque, è per il 22 giugno 2026, quattordici giorni dopo la Giornata Mondiale degli Oceani: “Pierre Frolla – riporta una nota – si immergerà sul sito di maturazione per liberare simbolicamente la prima bottiglia di questo tesoro sommerso”. E non è tutto: dieci bottiglie di questa edizione limitata , firmate dal Sovrano e da Frolla, saranno riservate a esclusive aste internazionali il cui ricavato sarà devoluto ad associazioni impegnate nella tutela degli oceani.
Nell’immagine il Principe Alberto di Monaco consegna l’ambito premio a Maëvah Lorion per il cocktail “Okeanos”
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