Ferrovia delle Meraviglie: la AGB Chiede Più Corse e Sviluppo per la Linea che Collega Ventimiglia con Cuneo Attraverso la Francia

Ferrovia delle Meraviglie: la AGB Chiede Più Corse e Sviluppo per la Linea che Collega Ventimiglia con Cuneo Attraverso la FranciaNella foto da sinistra: Fiorenzo Massa, Sergio Scibilia, presidente AGB, il sindaco di Limone Massimo Riberi

di Angela Valenti Durazzo

Non si fermano le iniziative, in corso oramai da anni, per la difesa e il potenziamento della linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo, chiamata la Ferrovia delle Meraviglie e riaperta nel luglio del 2018, dopo molte polemiche e l’interruzione per lavori di manutenzione straordinaria, ma con un numero di treni giudicato da molti insufficiente (4 corse al giorno). 

“La Ventimiglia-Cuneo deve diventare una linea internazionale” 

Com’è noto si tratta di una linea transfrontaliera importante sotto il profilo storico, turistico ma anche sul versante dei trasporti poiché collega il Mediterraneo con le Alpi. Lungo il tragitto si incontrano borghi e località italiani e francesi incastonati nella montagna o a fondo valle che oltre alle bellezze naturalistiche conservano importanti testimonianze del passato, oltre all’area ricca di incisioni e graffiti della Vallée des Merveilles.

Airole, Olivetta S.Michele, Breil sur Roya, Saorge, Fontan, Berghe, La Brigue, Tende ecc., sono alcuni fra i borghi più conosciuti di questo itinerario turistico. 

Tra le nuove iniziative per rendere efficiente e sviluppare questo gioiello che unisce Italia e Francia, una delegazione dell’Associazione Giuseppe Biancheri di Ventimiglia (AGB) – fu essenziale nei secoli scorsi il contributo di Giuseppe Biancheri per creare la linea che collegava l’allora capitale sabauda con i porti del Mediterraneo – ha incontrato di recente il nuovo sindaco di Limone Piemonte, Massimo Riberi

Il percorso fra Ventimiglia e Cuneo (a livello sia stradale che ferroviario) è frequentato, infatti, da moltissime persone che da Monaco e dalla Francia raggiungono nel fine settimana e durante le vacanze la località sciistica italiana e che, in senso contrario, dal Piemonte raggiungono il mare della Costa Azzurra. 

“Quella tra Ventimiglia e Cuneo è una zona straordinariamente ricca, paesaggisticamente parlando, ma trascurata – spiega Sergio Scibilia presidente dell’Associazione Giuseppe Biancheri – storicamente siamo un territorio transfrontaliero, la gente ha una mentalità transfrontaliera. Per questo noi sosteniamo che deve diventare una linea internazionale. E chiediamo che la competenza passi al governo. Inoltre  intendiamo sostenere anche un possibile collegamento diretto con la Svizzera”.

Disagi per lavoratori e studenti pendolari

Quali sono dunque, secondo i paladini liguri di questo collegamento fra mare e montagne (ma sono in molti in passato soggetti e comitati che si sono attivati per scongiurare la chiusura della linea) i principali problemi da risolvere?

“Tutta la Val Roya è danneggiata – spiega ancora il presidente dell’associazione di Ventimiglia, che è anche segretario provinciale di Confesercenti – ogni fermata del treno, infatti offre scenari unici ed una vacanza ogni volta differente: escursioni, paesini arroccati, chiesette, buona cucina, possibilità di fare biking o trekking. Senza contare la Valle delle Meraviglie, con le incisioni rupestri preistoriche, Airole borgo cosmopolita con decine di nazionalità. La linea del Tenda attraversa una porzione suggestiva di Francia ed anche l’Italia, quella vera, ancora naturale, viva, fatta di piccoli borghi”.

Molte dunque le persone italiane e francesi che si gioverebbero di un potenziamento del servizio.

“Per esempio i giovani che ogni giorno da Ventimiglia e dintorni vanno a Torino per gli studi – spiega ancora Scibilia – i pendolari della Val Roya che lavorano a Nizza o a Monaco; i piemontesi che vogliono raggiungere la propria casa a Nizza ed in Costa Azzurra; coloro che dalla Liguria e dalla Francia si recano al mercato di Cuneo del martedì e del sabato, oggi impossibile da raggiungere in giornata. Per non parlare di chi va a sciare a Limone. Per una località turistica un collegamento ferroviario internazionale è un elemento determinante”.

Ferrovia delle Meraviglie: l’incontro con il Sindaco di Limone Riberi

Importante in questo senso, quindi, l’incontro delle scorse settimane con il sindaco di Limone: 

“Abbiamo ricevuto – afferma Fiorenzo Massa– vice presidente dell’ associazione intemelia – attraverso le parole del primo cittadino di Limone, la conferma del totale sostegno della comunità locale ed il fermo desiderio di mantenere viva ed efficiente la ferrovia Ventimiglia-Cuneo, della volontà di continuare a lavorare insieme per il futuro della linea”. 

E non è tutto: un potenziamento della Ferrovia delle Meraviglie avrebbe risvolti positivi anche sull’ambiente.

“Col treno ci sarebbero centinaia di auto in meno – prosegue il presidente dell’AGB – e la linea potrebbe essere destinata a portare anche le merci, con risparmio economico ed ecologico per tutti. Anche per questo abbiamo in previsione di organizzare un meeting con i sindaci del territorio”.

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Ferrovia delle Meraviglie: la AGB Chiede Più Corse e Sviluppo per la Linea
Un treno d’epoca percorre l’antica ferrovia che attraversa la Val Roya; Ft©S.S.

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