DOMANI A MONACO LE MONOPOSTO ECOLOGICHE DELLA FORMULA E

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Una torta con una grande macchina da corsa nella vetrina di una nota pasticceria monegasca ci proietta nell’atmosfera del GP di Formula 1, che quest’anno si terrà dal 25 al 28 maggio.

E mentre i tifosi del “cavallino rampante” – e tra questi molti italiani provenienti anche dalle vicine Liguria e Piemonte e molti Vip e celebrità – attendono di vedere sfrecciare le monoposto sull’esclusivo tracciato automobilistico cittadino e soprattutto Sebastian Vettel e la Ferrari, prenderà avvio domani, sabato 13 maggio, sullo stesso circuito (ma abbreviato) la gara del campionato di Formula E, competizione riservata alle auto ad alimentazione elettrica.

monoposto della prima edizione monegasca dell’ePRIX.

Si tratta del secondo ePRIX monegasco. Il primo si era svolto nel 2015 (foto sopra).

A sfidarsi nelle strade del Principato saranno dunque i bolidi elettrici, tra cui quello della scuderia automobilistica di Monaco, Venturi.

Tecnici al lavoro sul retro dei box ieri pomeriggio. foto©arvalens2017

Lo stesso Principe Alberto II, infatti, si è fatto immortalare in passato in tuta da corsa, con il pilota, accanto alla vettura della casa monegasca. Mentre lo scorso aprile, durante la gara di Parigi, ha voluto recarsi personalmente a visitare lo stand Venturi e la casa che rappresenta Monaco e la sua aspirazione ad un’economia sostenibile.

Ma tornando all’ePRIX di domani, nella città dei Grimaldi ieri ed oggi si respirava l’aria della vigilia, con il solito via vai di turisti, fotografi e curiosi. Molta la sorveglianza, rinforzata negli ultimi tempi in ogni evento monegasco, e molti gli addetti ai lavori impegnati negli ultimi ritocchi alle auto da corsa.

Fra i vantaggi della Formula E, campionato automobilistico della FIA, Federazione Internazionale dell’Automobile ci sarà certamente quello,

foto©arvalens2017

non poco importante in una competizione dove le auto corrono in piena città, di essere molto meno rumoroso del GP di Formula 1 poiché le vetture ecologiche al posto del “rombo” producono una sorta di sibilo.

“Queste gare attireranno un pubblico nuovo, più giovane – aveva esordito Jean Todt alla nascita della competizione – e rappresentano un’opportunità per condividere valori come energia pulita, mobilità e sostenibilità».

Monaco, un’immagine della scorsa edizione dell’ePRIX, ©arvalens2017
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