Monaco e la Famiglia del Principe Hanno Celebrato la Festa di Santa Devota del 2026

Monaco e la Famiglia del Principe Hanno Celebrato la Festa di Santa Devota del 2026

di Angela Valenti Durazzo – Le celebrazioni di Santa Devota, patrona del Principato di Monaco, si sono svolte il 26 e il 27 gennaio con la consueta partecipazione della famiglia del Principe, delle più alte istituzioni monegasche, e con una forte mobilitazione – in questa ricorrenza che segna da secoli la vita del Principato –  della Mairie di Monaco (il Comune), a fianco al Governo del Principe e alla Diocesi. Due giorni densi di momenti solenni, particolarmente  cari ai Sovrani e alla popolazione, che vale la pena di ripercorrere.

Le celebrazioni hanno preso avvio, come di consueto, lunedì 26 gennaio con la messa in lingua monegasca nella Chiesa di Santa Devota per poi proseguire a fine giornata con la processione delle reliquie lungo il percorso che va dalla Chicane du Grand-Prix alla chiesa di Santa Devota.

Jacques e Gabriella accendono accanto ai Principi il rogo simbolico della barca

Intorno alle 20, in occasione dei Vespri Solenni di Santa Devota le LL.AA.SS. il Principe Alberto II e la Principessa Charlene, accompagnati dai figli, il Principe Ereditario Jacques e la Principessa Gabriella, insieme all’Arcivescovo Monsignor Dominique Marie David, al Ministro di Stato Christophe Mirmand, al Sindaco Georges Marsan, a diversi membri del Consiglio comunale e ad altre autorità, hanno dato avvio al rogo simbolico della barca in Quai Albert 1er, una cerimonia spettacolare e densa di significati che la popolazione e i fedeli hanno potuto seguire in ogni fase anche attraverso gli schermi giganti.

Questa festa tramanda la memoria della giovane cristiana Corsa martirizzata nel IV secolo. Secondo la tradizione, il corpo della martire fu deposto su una barca, giungendo, proprio il 27 gennaio, nel punto che corrisponde al selciato dell’attuale chiesa, vicino al porto di Monaco (LEGGI L’ARTICOLO).

Monaco e la Famiglia del Principe Ha Celebrato la Festa di Santa Devota del 2026

Il Sindaco Georges Marsan, attorniato da numerosi consiglieri comunali sul Porto di Monaco durante le celebrazioni di Santa Devota; Ft©Mairie de Monaco

E la devozione della famiglia del Principe e dei fedeli verso la Santa Patrona trova segno anche nelle numerose opere pittoriche e sculture che la ritraggono nelle chiese monegasche e anche nelle strade e nelle immagini votive ad essa dedicate (LEGGI L’ARTICOLO).

Presenti alla cerimonia: Lucciana in Corsica e Dolceacqua nella vicina Liguria

A questo tradizionale evento erano presenti anche le delegazioni delle città gemellate con Monaco: Lucciana in Corsica e Dolceacqua in Italia (in provincia di Imperia).

Al termine, a richiamare come sempre moltissime persone, è stato lo spettacolo di droni sul porto che ha ripercorso i momenti più importanti della vita della Santa, disegnando nel cielo del Principato anche la scritta luminosa rossa e bianca, “Viva Devota”.

Ieri, martedì 27 gennaio, giorno della festività patronale di Santa Devota, e giorno festivo nel Principato, è stata celebrata alle 10 la  Messa pontificale nella Cattedrale di Monaco, nel quartiere della Rocca, presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, in presenza dei Principi Alberto e Charlene e dei rappresentanti delle più alte istituzioni monegasche: “Ha a preso il mare – ha detto il cardinale nella sua omelia riferendosi a Santa Devota –  Queste spoglie mortali, questa testimonianza silenziosa, hanno intrapreso un viaggio straordinario su una fragile barca, guidata dalla Provvidenza e dall’audacia dei fedeli che non volevano che questa memoria andasse perduta. L’arrivo di questa barca su questa terra non fu un semplice evento. Fu un segno: il segno che la fedeltà del martirio sarebbe diventata seme per una comunità, fondamento di una storia, luce per un popolo“. Alla solenne concelebrazione, accanto all’Arcivescovo di Monaco Monsignor  Dominique-Marie David,  vi era anche Monsignor Antonio Suetta, vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo.

Georges Marsan: l’importanza del Comune nel mantenere vive tradizioni parte dell’identità collettiva monegasca

Monaco e la Famiglia del Principe Hanno Celebrato la Festa di Santa Devota del 2026

Il ricevimento in Comune alla presenza delle autorità; Ft©Mairie de Monaco

Conclusa la cerimonia e la tradizionale processione delle reliquie nelle strade della Rocca, si è tenuto in Comune un ricevimento in presenza del Ministro di Stato, dell’Arcivescovo di Monaco, di alcuni ministri del governo del Principe, dei rappresentanti delle istituzioni e delle delegazioni di Lucciana e Dolceacqua e altre personalità. 

In questa occasione il Sindaco Georges Marsan ha ricordato “il profondo attaccamento dei monegaschi a Santa Devota, sottolineando l’importanza del Comune nel mantenere vive queste tradizioni che sono parte dell’identità collettiva monegasca”, riporta una nota.

I festeggiamenti si sono conclusi alla sera con un concerto a lume di candela in Cattedrale nuovamente in presenza dei Principi Alberto e Charlene. In programma, il Coro maschile di Sartène, diretto da Jean Paul Poletti, rappresentante del canto sacro polifonico della Corsica, insieme al Coro della cappella papale di Assisi e del Coro dell’Accademia Rainier III. Si è conclusa, quindi, sulle note di queste melodie di grande spiritualità, la due giorni che ha visto monegaschi e residenti accorrere numerosi in nome della Santa Patrona.

 

Nell’immagine in apertura la famiglia del Principe accende il rogo simbolico alla barca accanto al Porto di Monaco; Ft©Mairie de Monaco

 

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