
di Angela Valenti Durazzo – Torna dal 18 al 29 novembre 2026 il Monte Carlo Jazz Festival. Si tratterà di un’edizione intensa e come sempre eclettica, aperta a diverse culture e influenze musicali, ma anche di un anno speciale poiché la rassegna musicale monegasca, ideata dallo scomparso Jean René Palacio nel 2006, celebra i 20 anni.
“Dopo due decenni scanditi dalle grandi voci internazionali all’Opéra Garnier – è stato detto nel corso della conferenza stampa, introdotta da Stéphane Valeri, Presidente-Delegato della Monte Carlo Société des Bains de Mer (SBM) – il Direttore artistico della SBM Alfonso Ciulla, ha ideato un programma fedele allo spirito originario di questo evento: generoso, audace e aperto al mondo”.
DAL 2006 A MONTE CARLO IL JAZZ IN TUTTE LE SUE FORME

Marillion, gruppo pioniere del rock britannico;Ft©SBM.
Quello del Monte Carlo Jazz Festival è un programma che vedrà, come sempre, esibirsi nella Salle Garnier dell’ Opéra di Monte Carlo, vero e proprio tempio della musica, nomi internazionali e nuovi talenti. Ad alternarsi e fondersi nei vari concerti saranno infatti jazz vocale, soul, gospel, funk, rock, electro, pop, acid jazz, hip-hop e altro ancora.
La rassegna monegasca si apre il 18 novembre 2026 con un appuntamento tradizionale: il concerto dei giovani musicisti dell’Académie Rainier III (Ingresso gratuito – Prenotazione consigliata).
Riportiamo di seguito i concerti che, dopo lo spettacolo dei giovani talenti dell’Accademia, mostreranno il jazz in tutte le sue forme, alternando le esibizioni vibranti delle star internazionali a quelle di alcune voci giovani e in grande ascesa.
- 20 novembre 2026:
Si esibirà Youn Sun Nah – sudcoreana, grande vocalista del jazz contemporaneo con 25 anni di carriera alle spalle. Dopo di lei, nella stessa serata, sul palco della Salle Garnier salirà la star Gregory Porter. L’artista, che è stato premiato due volte ai Grammy Awards come “miglior album di jazz vocale”, condurrà il pubblico attraverso un repertorio blues, gospel e soul.

Alfonso Ciulla, Direttore artistico della MCSBM (nella foto a destra) con accanto Reno Di Matteo, durante la presentazione alla stampa, lo scorso 3 settembre, del Monte Carlo Jazz Festival 2026; Ft©SBM
- 21 novembre 2026
La serata, sempre all’Opéra Garnier, prenderà avvio con la passione e l’abilità de il Thanda Choir. Quindici artisti “saliranno sul palco per la loro prima tournée internazionale e offriranno uno spettacolo vibrante, capace di portare i suoni del Sudafrica oltre i confini”.
A seguire la voce vellutata della cantante americana Melody Gardot, che nel 2024 ha festeggiato vent’anni di carriera.
IL FILM CON FRANK SINATRA
- 22 novembre 2026
Si cambia genere, ma si resta nel campo dei grandi artisti. Il Monte Carlo Jazz Festival ospiterà, infatti, in collaborazione con l’Institut audiovisuel de Monaco, la proiezione del film “L’uomo dal braccio d’oro” (Otto Preminger – 1955) con il grande Frank Sinatra che la trama del film ci mostra deciso a diventare un batterista jazz.
- 25 novembre 2026
La serata si apre con la voce e la bravura del cantante prodigio haitiano-americano Tyreek McDole. “Rivelatosi sulla scena newyorkese – riporta una nota – l’artista conquista con il suo jazz intenso intriso di ritmi caraibici, al punto da aggiudicarsi, nel 2018, il premio come Miglior cantante all’Essentially Ellington High School Jazz Band Competition & Festival”.

Monte Carlo Jazz Festival 2026: Lila-May; Ft©SBM
Salirà poi sul celebre palco monegasco la regina belga della soul-pop, Selah Sue, accompagnata dal duo The Gallands.
- 26 novembre 2026
Ad aprire la serata sarà il trio di Manchester Gogo Penguin con il suo ultimo album, Necessary Fictions, a cavallo tra jazz ed electro, invitando sul palco il cantautore britannico-ugandese Daudi Matsiko. A seguire, il gruppo britannico The Brand New Heavies, pioniere dell’acid jazz da oltre 40 anni con un repertorio che fonde jazz, soul, funk e hip-hop.
- 27 novembre 2026
Molto atteso dal pubblico anche il gruppo Marillion, pioniere del rock britannico, capace di regalare “virtuosismo musicale, emozione e spontaneità”.
LILA-MAY DA TIKTOK AI GRANDI PALCHI
- 28 novembre 2026
La giovane artista francese Lila-May e le sue armonie saranno protagoniste all’Opéra Garnier. L’artista, autodidatta, ha infatti raccolto milioni di visualizzazioni su TikTok con il suo EP Out of Time, uscito nel 2025 e con altri successi divenuti virali.
Dopo di lei potremo ascoltare il celebre cantante e chitarrista Thomas Dutronc, attraversare le note delle grandi figure del jazz. Nello spettacolo creato nel 2026 Dutronc “prolunga l’universo cool jazz di Chet Baker, rende omaggio all’erede del jazz manouche di Django Reinhardt e reinterpreta con eleganza i classici del Great American Songbook”.
- 29 Novembre 2026
Nel concerto conclusivo questa edizione del festival porta nuovamente sul palco la musica e la danza del Sudafrica. Passione, colore, ritmo, potenza vocale e spirito del Sudafrica daranno vita allo spettacolo JOY del coro Soweto Gospel Choir, tre volte vincitore di un Grammy Award.

Il Monte Carlo Jazz Festival si conclude con JOY del coro Soweto Gospel Choir, tre volte vincitore di un Grammy Award; Ft©SBM
Nell’immagine in apertura: da sinistra Stéphane Valery, Presidente-Delegato della Monte Carlo Société des Bains de Mer (SBM) introduce la presentazione alla stampa del Monte Carlo Jazz Festival del 2026 con accanto Jean Louis Grinda; Ft©arvalens.
Sull’edizione del MONTE CARLO JAZZ FESTIVAL DEL 2025 LEGGI
Informazioni e prenotazioni: +377 98 06 36 36; ticketoffice@sbm.mc
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