Intervista a Elena Bagnasco nell’Imminenza dei GP Days di Genova: la Passione di Nonno Giorgio Parodi per la Moto Guzzi

Intervista a Elena Bagnasco alla Vigilia dei GP Days di Genova: la Passione di Nonno Giorgio Parodi per la Moto Guzzi
Elena Bagnasco, ci racconta in un'intervista la personalità e la genialità del famoso nonno Giorgio Parodi, tra i fondatori della mitica Moto Guzzi.

di Angela Valenti Durazzo – Elena Bagnasco, nipote di Giorgio Parodi, uno dei fondatori della leggendaria Moto Guzzi, è una distinta signora. Il modo di parlare brillante e pacato. Pur non riuscendo a portare una moto, troppo pesante per lei, ogni occasione è buona per salire sulle due ruote come passeggero o accompagnare amici piloti in volo. La discendente di questo imprenditore e aviatore di successo, presidente anche dell’associazione in suo nome, ci ha illustrato gli imminenti GP days ed il raduno dei “guzzisti”, provenienti da ogni parte del mondo, previsto a Genova dal 13 al 15 maggio 2022 in occasione del centenario della fondazione della mitica casa motociclistica (che oggi fa parte del gruppo Piaggio) il cui atto costitutivo è stato redatto e registrato a Genova il 15 marzo 1921. Sulla scia del celebre nonno, alla cui memoria ha dedicato un libro, Elena Bagnasco ci ha raccontato i ricordi e gli aneddoti tramandati in famiglia. Ci ha parlato della nascita della prima Moto Guzzi, la GP (Guzzi-Parodi).

Una storia di passione che parte da Genova e un mito a due ruote italiano che ci sembra possa rivestire interesse anche nella Monaco dei motori e dei Grand Prix. Il capoluogo ligure, fra l’altro, proprio di recente, ha conferito la Cittadinanza Onoraria al Principe Alberto di Monaco (LEGGI L’ARTICOLO).

Intervista a Elena Bagnasco alla Vigilia dei GP Days di Genova: la Passione di Nonno Giorgio Parodi per la Moto Guzzi

La Moto Guzzi, ancora oggi amata da numerosi “guzzisti” nel mondo. A Mandello del Lario vi sono ancora lo stabilimento di produzione della due ruote (oggi del gruppo Piaggio) e il Museo Moto Guzzi.

Elena Bagnasco, a pochi giorni dall’inizio dei GP days, dall’arrivo dei “guzzisti” a Genova e dall’esposizione a Palazzo Tursi della mitica “otto cilindri” e altre moto, ci racconta in sintesi la storia di Giorgio Parodi?

Molto in breve GP nasce a Venezia nel 1897, dove la famiglia si era momentaneamente trasferita. Discendente da una famiglia di armatori e a sua volta imprenditore, era pilota sportivo e militare e si affermò  in gare internazionali, ottenendo primati aeronautici e sei medaglie al valore militare durante tre guerre. Nel 1928 fu cofondatore e istruttore dell’Aeroclub di Genova e nel 1930 del Circolo Canottieri Moto Guzzi.

la nascita della Moto Guzzi come avvenne?

Nel 1921 viene creata a Genova la “Società anonima Moto Guzzi“: soci dell’impresa sono Emanuele Vittorio Parodi (il padre, armatore genovese), Giorgio stesso, il cugino AngeloGaetano Belviglieri (da sempre uomo di fiducia della famiglia Parodi) e Carlo Guzzi, suo motorista nella Regia Aviazione di Marina. Avrebbe dovuto esserci anche Giovanni Ravelli, aviatore come loro, deceduto nel 1919 durante un volo di collaudo. Fu in memoria dell’amicizia che aveva legato i due piloti che Giorgio volle l’Aquila ad ali spiegate nel logo Moto Guzzi. Con gesto di grande generosità decise invece di cambiare il nome del primo prototipo “GP” che poteva essere scambiato con le sue iniziali, con quello del progettista, Carlo Guzzi, lasciandogli tutto l’onore del nome, pur essendo l’azienda di intera proprietà della famiglia Parodi.

Si tratta di un giorno che segna l’inizio di un percorso glorioso

Si certamente, poiché fra l’altro dalla fondazione al 1957 (anno del ritiro dalle competizioni sportive) la Guzzi collezionerà 3329 vittorie in gare ufficiali, 14 titoli mondiali velocità e 11 Tourist Trophy, oltre a immettere sul mercato modelli che segnano la storia del motociclismo.

ELENA BAGNASCO: “QUANDO MAMMA MI RIPETEVA LE 3 REGOLE DEI PARODI”

Intervista a Elena Bagnasco alla Vigilia dei GP Days di Genova: la Passione di Nonno Giorgio Parodi per la Moto Guzzi

Giorgio Parodi, imprenditore e aviatore, fra i fondatori della Moto Guzzi, casa motociclistica che apparteneva alla famiglia genovese Parodi, il cui atto costitutivo è stato redatto e registrato a Genova il 15 marzo 1921.

Ha molti ricordi legati ai racconti in famiglia?

Giorgio era il papà di mia mamma, Marina Parodi. Aveva tre figli: Andrea, Roberto e Marina, la più piccola. Andrea e Roberto sono però  tragicamente scomparsi in giovane età in incidenti d’auto (21 e 34 anni)Di Giorgio conservo quindi soltanto ciò  che mi raccontava la mamma, che nel 1955 quando è scomparso era una bambina di 9 anni. Ho imparato però a conoscerlo ed amarlo attraverso le molte lettere e i racconti delle persone che hanno avuto la fortuna di incontralo.

Cosa le è rimasto impresso in modo particolare?

La mamma mi ripeteva spesso la frase che lui disse quando perse l’occhio durante un’operazione di soccorso in guerra “meno male che è capitato a me che ho i soldi per curarmi” (detta in genovese). Inoltre mi riportava le 3 regole dei Parodi: “non devi dire bugie, non devi avere paura e non devi piangere”. Mi raccontava anche della nonna Elena: era lei per esempio a scegliere i nomi per le motociclette, nomi come Airone, Falcone, Galletto, Zigolo si devono proprio a lei. Mi riportava tante piccole cose che oltre alle ricerche e a parecchie lettere sono confluite nel mio libro “Giorgio Parodi – Le ali dell’Aquila” (edizioni Tormena) nel quale mi sono avvalsa anche della documentazione e collaborazione di storici ed esperti.

Come è nata l’idea di dare avvio alle iniziative per la celebrazione del centenario della fondazione della Moto Guzzi?

È nata per caso nel 2018 quando, in vacanza con mia figlia, mi sono fermata a Mandello del Lario (sul lago di Como) dove c’è ancora lo stabilimento di produzione e il Museo Moto Guzzi. Ho incontrato due “guzzisti” e abbiamo iniziato a chiacchierare del centenario del 2021 (che a Genova viene celebrato compiutamente solo quest’anno per via dell’emergenza sanitaria legata al Covid). Di lì la voglia di fare che è tipica della famiglia Parodi ed anche la voglia di scoprire e raccontare una figura di cui ho sempre sentito parlare in casa con grande affetto da mia mamma, mi ha spinto ad approfondire anche attraverso i documenti la sua vita.

Ed oggi Genova, dopo la scopertura del busto di Giorgio Parodi lo scorso anno, si prepara a celebrare questa ricorrenza (si veda il programma a fondo articolo)

Si tratta di una manifestazione con patrocini importanti, fra cui quello dell’Aeronautica Militare, del Comune di Genova, della Regione Liguria, che passa anche attraverso la riscoperta delle radici dell’imprenditoria ligure perché la storia dei Parodi in realtà parte da lontano, parte dal tonno Angelo Parodi ma avviene poi una separazione, voluta dagli eredi, del ramo del tonno e quello armatoriale e parte contestualmente l’iniziativa nuova della Moto Guzzi .

Ha ereditato dal nonno la passione per gli sport spericolati ?

Sono piccola come conformazione quindi non vado in motocicletta. Ma non mi faccio mancare il brivido di andare in moto come “zavorrina” e amo ugualmente andare in aereo. Ho amici che hanno scuole di volo di ultraleggeri e ogni tanto volo con loro. Non so se questo faccia parte del DNA. Ricordo con grande piacere di essere ammarata con un idrovolante ultraleggero di un amico nel Po. È stata un’esperienza unica con questo piccolo apparecchio che piano piano scendeva in mezzo agli alberi…

Quale è, oltre al ricordo del suo illustre nonno, la finalità di questo progetto che si gioverà anche della celebrazione del centenario della nascita dell’Aeronautica Militare e dell’arrivo a Genova delle Frecce Tricolore?

C’è una finalità benefica a cui teniamo a sostegno, per quanto possibile, del reparto medicina fisica e riabilitazione dell’istituto Gaslini di Genova (caduta da scooter, da motocicletta, riabilitazione motoria ecc.). Sabato 14 maggio al Museo diocesano si svolgerà infatti una Serata di Gala “le ali dell’Aquila in volo per il Gaslini”. Per l’occasione sarà eccezionalmente esposta l’incredibile “8 cilindri” del 1955. Abbiamo poi la finalità di contribuire a far conoscere le tradizioni, l’enogastronomia ed il territorio di Genova, attraverso la motocicletta ed i percorsi motociclistici. Il programma sarà molto articolato

(ulteriori informazioni sul sito dell’associazione www.giorgioparodi.it)

Intervista a Elena Bagnasco alla Vigilia dei GP Days di Genova: la Passione di Nonno Giorgio Parodi per la Moto Guzzi

Una delle locandine dei GP days di Genova del 13/14/15 maggio 2022.

PROGRAMMA GP DAYS 13/14/15 MAGGIO 2022

Venerdì 13.05.2022

h. 10.00 Esposizione a Palazzo Tursi della famosa “Otto Cilindri”, di un “Dondolino” 500 e di un “Gambalunghino” 250. L’esposizione durerà fino a domenica 15.05.

h.11.00 Inizio dei GP Days in Via Mura delle Cappuccine - Carignano - con benvenuto ai guzzisti e apertura degli stand espositivi ed enogastronomici.

Il CIV organizzerà una giornata intera all’insegna dei prodotti genovesi, con street foode bancarelle. È previsto un motoraduno, l’Associazione Moto Guzzi Genova si occuperà della gestione delle motociclette. Saranno esposti pezzi storici di grande valore, tra cui una “250 compressore” e una “350 bialbero” vincitrice di 5 titoli mondiali, messi a disposizione da appassionati collezionisti. Nell’arco della giornata verrà fatta la messa in moto della rinomata 8 cilindri. 

h. 15.00 Esposizione di 100 motociclette d’epoca in Piazza De Ferrari, intorno alla fontana, organizzato dal Registro Storico della Moto Guzzi, patrocinato da A.S.I. All’arrivo in Piazza De Ferrari le 100 motociclette saranno accolte dalle ragazze dell’Innerwheel Sud-Ovest con un benvenuto genovese ZenaGirls. Le stesse motociclette faranno in tardo pomeriggio un breve percorso attraverso la città con arrivo in Via Mura delle Cappuccine, lungo il tracciato cittadino saranno accompagnate dalle ZenaGirls, le quote rosa dei GP Days. Si stima inizio arrivo dei partecipanti intorno alle h.14.00.

Percorso delle 100 motociclette d’epoca venerdì 13 maggio 2022:

Partenza: Piazza De Ferrari, Via Roma, Via Assarotti, Corso Armellini, Corso Solferino, Corso Magenta, Corso Paganini, Corso Firenze, Corso Dogali, Via Brignole, Piazza della Nunziata, Via Balbi, Via Andrea Doria, Via San Benedetto Buozzi, Sottopasso, Via di Francia, Via Aldo Moro, Corso Italia avanti e indietro, Via Brigate Partigiane, Piazza della Vittoria, Via XX Settembre, Via Ceccardi, (in alternativa: Piazza De Ferrari, Via Dante, Piazza Dante, Via Fieschi), Via Fieschi, Piazza Carignano, Via Bixio, Via Corsica, Via Ruffini, Via Fiodor, Via Corsica, Piazza Galeazzo Alessi, Via Mura di Santa Chiara, Via Mura del Prato. Arrivo: Statua di Giorgio Parodi tra le 18.00 e le 18.15.

h. 18.30 Discorso delle autorità e degli ospiti presenti.

h. 19.00 Concerto di Danilo Luce, cantautore di “Tutti pazzi per la Guzzi”, presenterà il suo nuovo pezzo “Centauri”, durante il concerto ci sarà una gradita ed inaspettata sorpresa.

h. 20.00 Presentazione del volume “Giorgio Parodi – Le ali dell’Aquila” a cura dell’Associazione Giorgio Parodi.

h. 21.00 Concerto Danilo Luce.

h. 23.00 Chiusura dell’evento in Carignano.

Sabato 14.05.2022

h. 9.00 Partenza delle 100 motociclette A.S.I. e Registro Storico dall’Istituto Giannina Gaslini per la Riviera di Levante, con tappa a Recco dove gusteranno la famosa focaccia al formaggio, grazie all’ospitalità del Comune (arrivo previsto tra le 9.30 e 9.45). Riprenderanno poi la strada con destinazione Piazzetta di Portofino, dove faranno tappa dalle h.12.00 alle 15.00; in Piazzetta si terrà un’esibizione di pesto al mortaio di Roberto Panizza e verrà offerto un calice di benvenuto ai partecipanti. Riprenderanno quindi la via per Santa Margherita Ligure per il caffè, dove sarà presente un idrovolante ultraleggero della Scuola di Voli di Mare per chi vorrà provare un breve giro. Rientro nel pomeriggio in città, passando per Rapallo.

h. 10.00 Continua l’esposizione della “Otto Cilindri” a Palazzo Tursi, insieme al “Dondolino” e al “Gambalunghino”.

Presso il Porto Antico sarà possibile visitare lo stand dell’Aeronautica Militare e provare il simulatore di volo delle Frecce Tricolori; apertura di Mondo Moto Guzzi, promosso dal Moto Guzzi World Club, grazie al supporto operativo e organizzativo del locale Moto Guzzi Club Genova con gli stand “Aquile in viaggio”, “Aquile in pista” e “Aquile special” in Piazza delle Feste.
Esposizione in Piazza Matteotti di circa una trentina di modelli storici, con il supporto dell’Associazione Moto Guzzi Genova.

h. 11.30 Presso Mondo Moto Guzzi, presentazione del libro “Seguendo l’aquila. Itinerari alla scoperta di Giorgio Parodi” – a cura dell’Associazione TeA – Turismo e Ambiente.

h.16.00 Parata “Aquile in città”, sfilata di 101+1 partecipanti a Mondo Moto Guzzi, organizzata da Moto Guzzi Club Genova. Partenza dal Porto Antico.

h. 16.30 “La Moto Guzzi e la gente del suo tempo”: una rassegna in ordine cronologico delle moto prodotte fin dagli albori per raccontare, attraverso aneddoti e curiosità, storie di uomini, quegli uomini che quelle moto hanno progettato, costruito ed usato, perché una moto senza l’uomo è un oggetto che non vive e non lascia traccia; tra gli ospiti Bruno Scola.

h. 18.00 Arrivo al Porto Antico dei partecipanti all’ “Azimut Raid” del Moto Guzzi World Club.

h. 19.30 Chiusura del padiglione espositivo Mondo Moto Guzzi.

h. 20.30 Cena di gala nell’eccezionale cornice del Museo Diocesano, organizzata da UNUCI e Innerwheel Sud-Ovest. Il ricavato sarà devoluto all’Istituto Giannina Gaslini, durante la cena è prevista un’esibizione di pesto al mortaio a cura dell’Associazione Palatifini e momenti di danza storica dall’800 agli anni ’20 a cura della Compagnia Italiana di Teatro e Danza.

Domenica 15.05.2022

h. 9.00 Al Porto Antico continua l’esposizione dell’Aeronautica Militare con le proprie strutture; apertura del padiglione di Mondo Moto Guzzi presso Piazza delle Feste con ospiti e intrattenimento; a Palazzo Tursi saranno ancora visibili la “Otto Cilindri”, “Dondolino” e “Gambalunghino”.

A Santa Margherita Ligure sarà sempre possibile provare l’emozione dell’idrovolante grazie alla scuola di Voli di Mare.

h. 10.30 Esposizione di modelli storici nei pressi del Galata Museo a cura dell’Associazione Moto Guzzi Genova con breve esibizione dinamica su strada della “Otto Cilindri”, saranno esposte anche la “250 Compressore” e la “350 Bialbero”.

h. 17.00 Manifestazione aerea della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare in Corso Italia. Le celebri Frecce Tricolori presentano il loro programma acrobatico composto da 18 avvincenti manovre di elevato e spettacolare contenuto tecnico, evento promosso dall’Associazione Arma Aeronautica, per ricordare il grande aviatore genovese, in avvicinamento al Centenario dell’Aeronautica Militare (28 marzo 2023).

h. 19.00 Chiusura Mondo Moto Guzzi.
  • Sono a disposizione dei visitatori e dei cittadini gli itinerari alla scoperta di Giorgio Parodi che uniscono le tappe della vita dell’imprenditore genovese con i luoghi più significativi dell’arte e della cultura della città e che consentono di visitare Genova e i suoi dintorni sia in autonomia, sia virtualmente attraverso le descrizioni dei punti georeferenziati su una mappa on line, a cura dell’Associazione Tea – Turismo e Ambiente (www.associazionetea.it).

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