Nel mese della rosa e della festa della mamma, lo spettacolo della Roseraie Princesse Grace

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foto©arvalens2017

Maggio, mese della fioritura delle rose e della festa della mamma, alla quale spesso è destinato il più classico degli omaggi floreali, emblema di affetto, amore, classe.

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Fiore prediletto da donne comuni e principesse come attesta uno dei roseti più conosciuti a livello internazionale, la Roseraie Princesse Grace, voluta nel 1984 dal Principe Ranieri III in ricordo della scomparsa Grace di Monaco e del suo fiore preferito, al cui nome, nel Principato, è legato anche il celebre “Ballo della Rosa” (giunto lo scorso 18 marzo alla 63esima edizione).

Il roseto dedicato alla madre del Principe Alberto di Monaco, al quale si accede anche dal cancello con il monogramma della Principessa Grace (foto accanto) in questo mese dell’anno è in piena fioritura offrendo ai turisti ma anche a chi vive o lavora a Monaco, e si concede una passeggiata nel quartiere di Fontvieille, le sfumature ed i profumi (che in questo periodo si avvertono anche nelle vicinanze) dei suoi circa 8000 esemplari di 300 varietà diverse.

Al di là della bellezza e dell’atmosfera romantica, sottolineata anche dalla statua della Principessa, la roseraie è apprezzata anche per il valore botanico e per i criteri ecologici adottati per il suo mantenimento, soprattutto dopo l’apertura del nuovo roseto, avvenuta in presenza dei Principi Alberto e Charléne e della principessa Carolina il 14 giugno 2014. Per mantenere il roseto si ricorre infatti, come hanno tenuto a precisare al ministero dell’Ambiente, ad un utilizzo maggiore possibile di risorse naturali (impiego di materiali vegetali, eliminazione degli sprechi d’acqua per annaffiare, ecc.). Ma ad attirare i visitatori oltre alle rare varietà floreali, sono anche le rose dedicate (con tanto di targhetta) alla famiglia del Principe ed ai singoli esponenti di casa Grimaldi, oppure quelle donate da celebrità internazionali e ibridatori di fama, come la rosa Cary Grant, l’attore americano che recitò con Grace Kelly nel film “Caccia al ladro” di Hitchcock, girato nel 1955 proprio a Monte Carlo.

E dopo il turbillon di rose monegasche, dalle moltissime varietà e sfumature di colore, ritornando all’oramai imminente festa della mamma di domenica 14 maggio, ricordiamo i significati attribuiti ai colori delle rose più diffuse. Quelle bianche, simboleggiano amore spirituale, purezza e raffinatezza; quelle rosa affetto, eleganza e femminilità. Il rosso, il colore certamente più classico, indica l’amore per eccellenza, anche in senso passionale, mentre le rose gialle sono simbolo di amicizia e luminosità ma anche di gelosia.

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