È giunto ieri un comunicato della Procura generale, firmato dal vice-Procuratore Generale Morgan Raymond, di aggiornamento sulle indagini in corso sul tentato omicidio con esplosivo nel Principato del 29 giugno 2026 che ha causato tre feriti (LEGGI L’ARTICOLO). Mentre le indagini su questo tremendo episodio proseguono senza interruzione si sta valutando la costituzione di una squadra investigativa comune con la Procura generale ucraina, anche se in questa fase si privilegia la cooperazione tramite rogatorie internazionali. Riportiamo di seguito il testo del comunicato tradotto dal francese e in lingua originale.
“Le indagini relative al tentato omicidio con esplosivo avvenuto il 29 giugno proseguono attivamente sotto l’autorità dei giudici istruttori, in collaborazione con le autorità di diversi paesi, tra cui l’Ucraina.
Si sta valutando la costituzione di una squadra investigativa comune con la Procura generale ucraina, ma in questa fase, la cooperazione tramite rogatorie internazionali, viene privilegiata.
Sono state quindi inviate e ricevute richieste di assistenza giudiziaria da entrambe le parti, attualmente in fase di esecuzione. Esse mirano in particolare allo scambio di prove e documenti raccolti nel corso dei rispettivi procedimenti investigativi, in particolare per quanto riguarda l’identità della persona deceduta in Ucraina e le dichiarazioni rese dai sospettati di questo omicidio volontario. In questo quadro è stato sollecitato l’invio di investigatori della Polizia di Monaco”.
“Les investigations relatives à la tentative d’assassinat par explosif commise le 29 juin se poursuivent activement sous l’autorité des juges d’instruction, en lien avec les autorités de plusieurs pays, dont l’Ukraine.
La constitution d’une équipe commune d’enquête avec le parquet général ukrainien est envisagée, mais à ce stade, la coopération par la voie de commissions rogatoires internationales est privilégiée.
Des demandes d’entraide ont ainsi été adressées et reçues de part et d’autre et sont en cours d’exécution. Elles visent notamment à échanger des pièces et documents réalisés dans les procédures d’enquête respectives, en particulier concernant l’identité de la personne décédée en Ukraine et les déclarations qu’ont pu faire les suspects de cet homicide volontaire. Un déplacement d’enquêteurs de la Sûreté publique de Monaco a été sollicité dans ce cadre”.
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