Ambiente: Patto Nazionale per la Transizione Energetica a Monaco, la Popolazione è Chiamata ad Impegnarsi sull’Esempio del Principe Alberto e del Governo

Seguici sui social network

Patto Nazionale di Transizione Energetica: il Principe Alberto firma la prima Carta d'Impegno Ft.©Gaetan Luci/Palais Princier
Patto Nazionale di Transizione Energetica: il Principe Alberto firma la prima Carta d'Impegno Ft.©Gaetan Luci/Palais Princier

Marie-Pierre Gramaglia, Ministro dell’Ambiente e dell’Urbanismo ed Infrastrutture a Monaco, ha presentato ai media la nascita del Patto nazionale per la Transizione Energetica del Principato, voluto dal Sovrano Alberto II.

Ad illustrare ai presenti l’iniziativa oltre al Ministro, l’équipe della Missione per la Transizione Energetica ed il direttore Jean-Luc Nguyen.

Con una semplice “Carta di impegno” ed una serie di piani d’azione a seconda dei diversi settori, il Patto nazionale consente a tutta la popolazione del Principato, inclusi i salariati che lavorano nel Paese,  di contribuire, secondo le proprie possibilità, alla transizione energetica di Monaco.  Ad aderire e a firmare per primi, dopo lo stesso Principe Alberto che mostriamo nell’immagine d’apertura con la sua “Carta d’impegno”, i membri del Governo (foto sotto).

Gli obiettivi di tale transizione sono principalmente:

  •  ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GES),
  • agire per il risparmio energetico del Principato
  • aumentare la produzione locale di energia rinnovabile.

Impegnarsi su Mobilità, rifiuti ed energia

Patto Nazionale di Transizione Energetica: i membri del Governo di Monaco firmano la loro Carta d'Impegno Ft.©Charly Gallo / Dir.Communication
Ft.©Charly Gallo / Dir. Communication

L’adesione della comunità monegasca – ha spiegato il ministro Gramaglia – è essenziale ed è molto importante trasmettere questo messaggio a tutti gli attori della comunità del Principato di Monaco. La nostra comunità si impegnerà, nella misura possibile per ognuno, nella sfida dei cambiamenti climatici che pesano ogni anno un po’ di più sul nostro pianeta”.

Il patto nazionale, infatti, è costituito da una carta di impegno, basata sui tre temi principali della transizione energetica

  • mobilità
  • rifiuti
  • energia

a cui può dare la propria adesione chiunque: associazioni, imprese o singoli.

Come aderire al Patto per la transizione energetica

Le modalità sono semplici: un calcolatore, adattato a Monaco ed ai differenti profili dei partecipanti  ( http://mte.exosys.net/) propone una stima delle emissioni di gas serra che ognuno di noi produce anche nella propria dimensione domestica, o negli spostamenti quotidiani ed anche viaggiando.

cliccare su: http://transition-energetique.gouv.mc/Pacte-National-pour-la-Transition-Energetique/Comment-adherer-au-Pacte

Il patto nazionale, frutto dell’Accordo di Parigi, rappresenta un’ azione concreta intrapresa nel Principato dopo la pubblicazione monegasca del “Libro Bianco sulla Transizione Energetica” nel marzo 2017; il lancio del “Catasto solare” nel giugno dello stesso anno

https://monacoitaliamagazine.net/principato-avanti-tutta-catasto-solare-pannelli-fotovoltaici

e la creazione di una società congiunta Governo / SMEG per l’acquisto di centrali elettriche da fonti rinnovabili nel giugno 2017.

 

Ambiente: Conferenza stampa del Ministro Gramaglia sul Patto Nazionale di Transizione Energetica a Monaco Ft.©Manuel Vitali / Dir.Communication
Ft.©Manuel Vitali / Dir.Communication

Seguiteci anche su facebook

Monaco Italia Magazine

 

Please follow and like us: