MONTE-CARLO ROLEX MASTERS 2017

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SI INAUGURA SABATO 15 APRILE IL TORNEO DI TENNIS SU TERRA BATTUTA, VINTO NOVE VOLTE DA NADAL ED AMATO DAL PUBBLICO ITALIANO

 foto: ©arvalens 2017

 Principato di MonacoDal 15 al 23 aprile 2017 il grande sport sarà nuovamente protagonista con il 111° Monte-Carlo Rolex Masters, torneo che vede scendere in campo ogni anno i migliori giocatori al mondo.

L’appuntamento sportivo monegasco  diretto da Zeljko Franulovic, a sua volta vincitore del torneo nel 1970, è il primo europeo della categoria ATP World Tour Masters 1000.

(http://montecarlotennismasters.com/?lang=it)

Gli incontri che vedranno gareggiare i campioni sulla terra rossa del Monte-Carlo Country Club (il podio, lo scorso anno, è stato conquistato da Rafael Nadal) saranno sorteggiati venerdì 14 aprile al Jardin Exotiques di Monaco.

“La lista definitiva dei 45 giocatori ammessi automaticamente al tabellone finale – è stato spiegato nel corso della conferenza stampa parigina – vede in testa: il britannico Andy Murray, numero 1 al mondo, il serbo Novak Djokovic, numero 2, lo svizzero Stan Wawrinka numero 3, il canadese Milos Raonic, numero 5 e Rafael Nadal numero sei, nove volte vincitore del torneo monegasco”.

Il tabellone dell’evento vede, dunque, la partecipazione di 17 giocatori tra i primi 20 della classifica ATP “alcuni dei quali – spiegano sempre gli organizzatori – sono molto in forma in questo momento, come il belga David Goffin, il bulgaro Grigor Dimitrov e l’australiano Nick Kyrgios, che parteciperanno per la prima volta al torneo di Monaco”.

E il 111° Monte-Carlo Rolex Masters attirerà il pubblico sia dentro che fuori dal celebre campo di terra battuta che si affaccia sul mare del Principato. Sabato 15 aprile alle 14 si svolgerà sul Campo Ranieri III l’esibizione “a sostegno di AMADE” (Associazione Mondiale Amici dell’infanzia, fondata nel 1963 dalla Principessa Grace di Monaco e di cui è presidente dal 1993 la Principessa Carolina di Hanover); domenica 16 alle 12 una Tavola rotonda con le principali teste di serie, organizzata dall’ATP e dal Monte-Carlo Rolex Masters. Venerdì 21 aprile sarà la volta di un appuntamento oramai irrinunciabile per il jet set e per gli sportivi, ma anche per i giornalisti e per il pubblico presente (la partecipazione è su iscrizione), si tratta de “La Grande Notte del Tennis” serata di Gala che si svolge alla Salle des étoiles dello Sporting. Ma a tenere i tifosi con il fiato sospeso saranno soprattutto la finale del doppio e del singolo maschile di domenica 23 aprile.

Il torneo di tennis, che vede la presenza ogni anno del Principe Alberto II di Monaco e della consorte Charlène e di numerosi membri della famiglia Grimaldi, conta fra gli affezionati anche molti spettatori italiani che giungono nel Principato per vedere le stelle del tennis ed approfittare delle serate di beneficenza  e mondane a questo collegate. Ambitissimi dagli appassionati di tennis anche i souvenir come la casquette ricordo o il porta chiave che riproduce il poster ufficiale del torneo.

In attesa dell’imminente edizione del 2017, in occasione della quale vengono preannunciate misure di sicurezza e controlli rinforzati per via dell’emergenza sicurezza internazionale, riportiamo, di seguito, un’intervista del 2015 a Zeljko Franulovic, direttore del Monte-Carlo Rolex Masters che ripercorre la storia di questo importante appuntamento.

Angela Valenti Durazzo su Monaco Imprese 2015 – n° 29

M.Franulovic cominciamo con una domanda sulla presenza degli spettatori italiani, in aumento nelle ultime edizioni. Come spiega questa tendenza?

E’ risaputo che gli italiani sono appassionati di tennis, grandi tifosi dei giocatori del loro Paese ed estimatori del Principato. Tenendo conto che il Monte-Carlo Rolex Masters ha una posizione ideale (come calendario e geograficamente) offre loro la possibilità di vedere i giocatori della propria nazione e, durante le ultime edizioni, quasi tutti i migliori del mondo. Siamo consapevoli dell’importanza di questo pubblico di conoscitori ed appassionati e non risparmiamo gli sforzi per mostrare loro la nostra considerazione e la riconoscenza (siti in italiano, buone relazioni con i media, collaborazione con la Gazzetta dello Sport, conferenze stampa a Milano, ecc.) e per fidelizzarli.

Oltre 131 mila spettatori lo scorso anno. Quale è la ricetta del successo e a cosa si punta per il futuro?

Il successo è principalmente dovuto ai giocatori mondiali che sostengono il torneo e rispondono «presente» ogni anno. Ma anche l’insieme delle nostre équipe (Comitato del Torneo, SMETT e MCCC), che senza sosta cercano di migliorare, creare, innovare non solo perché il Monte-Carlo Rolex Masters resti fra i migliori tornei al mondo, ma anche perché si sviluppi e raggiunga un livello ancora superiore. I nostri obiettivi sono di assicurare la continuità del torneo e di proseguire la ricerca dell’eccellenza. Continueremo a seguire lo sviluppo del tennis mondiale, senza dormire sugli allori, per migliorare costantemente la qualità e l’immagine del torneo, per evitare che un nuovo torneo, con grandi ambizioni e molti mezzi, tenti di prendere il nostro posto.

Dal primo torneo del 1897 al Monte-Carlo Rolex Masters 2015, quale peso ha la tradizione e quanto conta la capacità di innovare?

Il peso della storia e la tradizione sono essenziali per un torneo come il nostro, come per Wimbledon, per esempio, e per alcune altre competizioni «storiche». E’ sufficiente guardare la data della prima edizione del 1897 del torneo di Monte-Carlo per rendersi conto di quanto una lunga storia abbia impregnato il tessuto del torneo. Questo è un dato che non si improvvisa né si può comprare. Noi siamo favoriti da questo, dalle qualità uniche del Principato di Monaco e la magia del nostro sito, il Monte Carlo Country Club. Purtroppo il mondo si sta muovendo troppo velocemente e il tennis pure: senza capacità di creare ed innovare e, nonostante tutti i nostri “atout”, rischiamo di farci presto superare e dimenticare.

Sport, mondanità, beneficenza. La partecipazione dei campioni del tennis è attesa come ogni anno dal pubblico, ma quanto gli eventi tra cui “La Serata dei giocatori”, “La Grande Notte del Tennis”, le iniziative benefiche a favore di “Spécial Olympics” la cui madrina è la Principessa Charlène e “Fight Aids Monaco”, presieduta dalla principessa Stéphanie, connotano il Monte-Carlo Rolex Masters rendendolo un torneo diverso da altri?

Sport, beneficenza e un po’ di mondanità sono le caratteristiche del torneo ma sono soprattutto i giocatori, i grandi campioni che lo rendono così popolare. Il nostro principale obiettivo è quello di garantire che la volet” sportiva della manifestazione vada a segno. Approfittiamo per organizzare altri eventi durante il torneo, molto apprezzati e popolari, tra cui La Grande “Nuit du Tennis” e la “Soirée Privée des Joueurs”, autentici simboli della specificità del nostro evento. Le iniziative di solidarietà sono supportate dal desiderio di dare un contributo all’azione molto importante di beneficenza intrapresa da molti anni nel Principato e di mostrare anche la nostra solidarietà a diverse organizzazioni umanitarie. Nel 2015 partecipiamo con orgoglio all’organizzazione di una nuova manifestazione, avviata da Marin Cilic, ultimo vincitore de l’US Open e residente monegasco. Marin, in compagnia dei suoi “amici”, desiderava esprimere il proprio sostegno a due associazioni caritative monegasche, “Special Olympic” di cui la madrina è S.A.S. La Principessa Charlène di Monaco, e “Fight Aids Monaco”, la cui presisente è S.A.S. La Principessa Stéphanie di Monaco. L’evento, previsto sabato 11 aprile alle ore 14,30 sul campo centrale, è senza precedenti e saranno presenti intorno a Marin Cilic grandi campioni attuali, ma anche ex campioni. Colgo l’occasione per invitare i vostri lettori a venire numerosi a questa esibizione, molto cordiale e spettacolare.

Come è cambiato il torneo da quando lei vinse nel 1970?

«Dalla notte al giorno» è la differenza del tennis e del torneo oggi rispetto alla mia epoca. Con le innovazioni a livello degli equipaggiamenti e la grande professionalità dei giocatori e dei loro «teams», il tennis è completamente cambiato. Il gioco è diventato molto più fisico e veloce. Grandi rivalità si sono costituite tra alcuni dei più grandi giocatori al mondo (Connors/McEnroe, Borg/Vilas, Becker/Edberg, Agassi/Sampras ou encore Federer/Nadal, ecc.) ed il tennis è «esploso» a livello mondiale trasformandosi in uno sport tra i più popolari, l’interesse del pubblico, dei media e delle tv, è aumentato di 10, 20, 50 volte dal 1970. Certamente il torneo ha enormemente beneficiato di questo sviluppo ed investendo con intelligenza nelle strutture d’accoglienza e nell’organizzazione si è bene inserito nel novero dei migliori a livello mondiale.

La passione per lo sport del Principe Alberto e della Principessa Charlène incidono sullo svolgimento dell’evento?

Certamente.  Essendo nello stesso tempo sportivi ed appassionati di sport, SAS il Principe Alberto II e SAS la Principessa Charlène apprezzano molto il nostro evento e contribuiscono grandemente al suo successo con il sostegno diretto ed indiretto. Siamo felici di poter contare sulla loro presenza nel corso di tutta la settimana del Monte-Carlo Rolex Masters, un privilegio unico fra i tornei.


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