Pier Paolo Pasolini in una Mostra a Monte Carlo

Pier Paolo Pasolini in una Mostra a Monte Carlo
Angelo Novi, Pier Paolo Pasolini durante le riprese di "Teorema" (1968); Cineteca di Bologna/Fondo Angelo Novi

di Angela Valenti Durazzo – Si è aperta oggi la mostra al Nuovo Museo Nazionale di Monaco (NMNM) – Villa Sauber, dedicata ad un grande regista e personaggio italiano, Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922 – Ostia 1975) la cui fama non viene meno con il passare del tempo.

Dal 29 marzo al 29 settembre sarà visitabile, infatti, la mostra, di cui Guillaume de Sardes è commissario e Christophe Martin scenografo , “Pasolini en clair-obscur” (Pasolini in chiaroscuro), che vede protagonista quello che è “forse l’ultimo intellettuale europeo di fama mondiale” a cui molti tributi a livello internazionale sono stati dedicati anche nel corso del centenario della sua nascita, nel 2022.

La mostra a Villa Sauber, inaugurata da S.A.R. la Principessa Caroline di Hannover, esplora l’influenza della pittura classica e contemporanea sul cinema di Pier Paolo Pasolini e mostra al pubblico opere di diversa tipologia (estratti di film, dipinti, disegni, installazioni, fotografie, ecc.)

Pier Paolo Pasolini in una Mostra a Monte Carlo

La mostra esplora l’influenza della pittura classica e contemporanea sul cinema di Pier Paolo Pasolini;Ft©arvalens

Amava definirsi soprattutto uno scrittore

Mezzo secolo dopo la morte, la sua influenza si esercita ancora nei diversi campi da lui occupati – riporta una nota per la stampa – viene letto, citato, commentato, adattato, ispira i creatori di oggi. Sebbene amasse definirsi soprattutto uno “scrittore”, fu attraverso i suoi film che raggiunse il grande pubblico”.

In un’intervista che Pasolini diede qualche giorno prima della sua tragica morte ad Ostia, alla domanda: “Quale qualifica professionale preferisce? Poeta, romanziere, dialoghista, sceneggiatore, attore, critico, regista?” Pasolini rispondeva “nel passaporto c’è scritto semplicemente scrittore”.

Ma è principalmente il cinema che gli farà raggiungere una fama mondiale. Nelle sale del museo di avenue Princesse Grace si susseguono, infatti, spezzoni di film da Accattone, Teorema (Théorème), Salò e altri, affiancati a dipinti di Pontormo, Pieter Claesz, Giorgio Morandi, Fernand Léger e Francis Bacon.

Gli omaggi degli artisti internazionali a Pier Paolo Pasolini

L’arte, dunque che si nutre d’arte. L’arte di Pasolini di affidarsi ai pittori del passato per comporre le inquadrature dei suoi film.

Ma nel percorso espositivo non mancano anche alcuni contributi che egli diede come pittore, segno della grande ver

Pier Paolo Pasolini in una Mostra a Monte Carlo

Molti gli omaggi degli artisti internazionali a Pasolini; Ft©arvalens

satilità artistica di colui che è considerato uno dei più grandi intellettuali italiani del ‘900.

La seconda parte dell’esposizione mostra, invece, alcuni omaggi e ritratti che a lui dedicarono circa 30 artisti internazionali. Un’opera di Giovanni Fontana che rappresenta un ritaglio dal giornale Paese Sera, mostra il titolo “Pasolini assassinato” e sotto l’eloquente anagramma di Pasolini “lo piansi”.

Altre opere esposte evocano la tragedia dell’uccisione dello scrittore e regista, fra queste l’opera di Francesco Vezzoli, proveniente dal Museo Nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, in cui sul volto el regista appare la scritta in stampatello “FINE”. Lo ritrae invece pensoso, evidenziando la sua vena intellettuale, Adel Abdessemed, in un quadro del 1971. Marlene Dumas è invece l’autrice dei due ritratti affiancati di Pasolini e della madre (2012).

Attira in modo particolare l’attenzione, fra le molte opere, quella di Giuseppe Stampone del 2019 “Mura domestiche” dove Pasolini in giacca e cravatta e con i consueti occhiali scuri è attorniato da numerosi oggetti e immagini: una fotografia del suo cadavere, in alto; un quadro che riproduce “Adamo ed Eva cacciati dall’Eden“ del Masaccio; oltre al manifesto del suo film Salò.

Infine per approfondire la mostra, nel museo è possibile trovare anche la pubblicazione “Pasolini en clair-obscur” (NMNM/Flammarion) con prefazione di S.A.R. la Principessa di Hannover e di Björn Dahlström  firmata da Guillaume de Sardes e Bartolomeo Pietromarchi.

Pier Paolo Pasolini in una Mostra a Monte Carlo

Il ritratto di Pasolini realizzato da Adel Abdessemed; Ft©arvalens

 

L’evento prevede anche visite guidate e una serie di programmi ad esso collegati, tra cui citiamo:

  • giovedì 2 maggio alle 19 al Théâtre des Variétés di Monaco la proiezione del film “Pasolini” (2014) di Abel Ferrara, preceduta da un incontro con l’autore.
  • giovedì 20 giugno alle ore 21, i giardini di Villa Sauber accoglieranno la proiezione del film Accattone (1961) di Pier Paolo Pasolini.
  • giovedì 11 luglio alle 21, sempre nei giardini della Villa sarà il turno del suo film Medea / Médée del 1969 (film che vede Maria Callas recitare il ruolo di Medea) preceduto da un incontro con Bartolomeo Pietromarchi.
  • giovedì 19 settembre alle 19 si svolgerà la conferenza con proiezione di cortometraggi  “Pier Paolo Pasolini, poeta e cineasta” di Hervé Joubert-Laurencin nella piccola sala de L’institut audiovisuel di Monaco.
Pier Paolo Pasolini in una Mostra a Monte Carlo

Pasolini e la madre nei ritratti di Marlene Dumas

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